TUTTIICOLORIDELLANIMA

UNO, NESSUNO E CENTOMILA...diceva Pirandello...se ci fermiamo a pensare, quanti esseri diversi possiamo essere nella nostra vita!
martedì, 05 agosto 2008

5 AGOSTO 1.962

Los Angeles, notte tra il 4 e il 5 agosto 1.962.

Muore una stella e nessuno se ne accorge.

I cieli non vengono pervasi da una luce tagliente.

Tutto sembra placido e simile ad ogni altra notte..e intanto lì..in una stanza..da sola..col telefono in mano..alla disperata ricerca di un ultimo motivo per non morire..ci lascia LEI..vissuta e morta per dare origine a un mito!

Marilyn-Monroe-

Ho visto alla TV quando la portavano fuori da quello che era stato il suo ultimo rifugio. Una forma informe, sotto una coperta anonima, su una barella anonima, trasportata con assolutà praticità e banale destrezza da chi quel mestiere lo fa da sempre, senza un cenno di meraviglia, di stupore, di pietà.

Dei suoi tanti matrimoni, dei suoi tanti uomini e dei suoi veri o presunti amici, in quel fatidico momento,accanto a lei, non c'era rimasto nessuno.

Mentre guardavo scorrere le tue immagini, cara Marylin, ho provato un infinito senso di pietà. Nè fama, né bellezza, né talento ti sono state sufficienti per avere accanto a te quel briciolo d'amore che ti sarebbe bastato per avere la gioia di vivere!

Ti abbraccio, ovunque tu sia!  

postato da annalisaeffe alle ore 15:30 | link | commenti (14)
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domenica, 03 agosto 2008

Come é mia abitudine, prima ho aperto la mia casella di posta su Libero. Stamattina c'era un banner pubblicitario dove una bellissima bionda sembrava parlarti ed attendere eloquente risposta a sua altrettanto eloquente domanda... Riassumo qui i commenti spontanei che la mia strana/mente ha elaborato nel preciso istante in cui i miei occhi sono venuti in contatto con tale visione:

- 'Sara' (é ovvio, non é il nome di quella lì, Sara sarà una modella, questo é poco ma sicuro!) 

-  42 anni (fortunata, ne dimostra moltissimi di meno, almeno una dozzina..questi pubblicitari, sempre i soliti mezzucci)

- yacht designer (urko, che lavoro 'fine' contatti altolocati, stipendio da capogiro, carriera esaltante. Ma quante ce ne sono in giro?)

'cerco un uomo esuberante (?)

'per una settimana di sogno a Ibiza'

Dunque...a Ibiza ci sono stata anni fa. C'era un caldo pazzesco già a giugno, e per giunta nelle prime ore del mattino: ad agosto come si starà? Nell'acqua, meduse a non finire, anzi, una mi ha lasciato una bella bruciatura tipo 'ferro' da stiro' sul braccio...Ora che ci penso, capisco perché lì si faccia quasi esclusivamente vita notturna...quando il sole é ancora all'orizzonte  gli stessi abitanti se ne stanno rintanati nelle loro case, dalle finestre microscopiche e dai muri spessissimi , mentre i turisti si muovono per le strade con la velocità di certe lucertole desertiche, alla ricerca del più minimo cono d'ombra...

Ma...e dopo la settimana, cosa faranno mai lei & lui?

Sembra evidente che Sara butterà via il suo uomo 'esuberante' e che costui dovrà mettersi alla ricerca di un'altra yacht designer...bionda, bella, disponibile...come se il mondo ne fosse pieno zeppo...poverino..presumo sarà in difficoltà!

Dopo il VIAGGIO LAST MINUTE ora sono di moda anche i SENTIMENTI 'MORDI & FUGGI'?

 In un'epoca in cui é vietato sprecare, chissà che dopo, nella fase di riciclo di amicizie e sentimenti, qualcuno alla fine non riesca a trovare qualcosa che gli piaccia davvero e che perciò valga la pena di essere vissuto....

postato da annalisaeffe alle ore 09:12 | link | commenti (8)
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lunedì, 28 luglio 2008

PAURA D'AMARE

L'anno scorso, circa in questo stesso periodo , stavo andando in bicicletta sul lungomare di Lignano, dove passo di solito le mie vacanze. Aspettavo una telefonata e, essendo un po' imbranatona, ad un certo punto decisi di smontare e andare ad aspettare il trillino del mio cell direttamente in spiaggia. Era fine pomeriggio, quasi sera. La gente che ancora si attardava era ormai poca.. Alcuni ragazzi stavano giocando a pallone. Il fatto che avessero circa l'età di mio figlio mi spinse a mettermi seduta su uno sdraio libero per stare lì a guardarli.

Ad un certo punto passò un uomo, sui 30 anni o poco più e mi salutò.

'Buonasera!' risposi, e ricambiai la galanteria con un sorriso.

Da qui nacque una bella discussione. Il giovane cominciò a dirmi di dove era, quanti anni aveva, cosa faceva, e poi mi parlò della sua fidanzata, sempre impegnata al lavoro o con la palestra oppure ancora con le amiche. insomma, per ottenere una serata con lei, ci mancava poco che non gli servissero le carte bollate. sembrava proprio che costei fosse più impegnata del presidente della repubblica, anche se, in realtà faceva, mi disse, la cassiera.

La mia attenzione alle sue parole, evidentemente, lo aveva colpito, tanto che costui continuava a parlare come un fiume in piena. Alla fine, io dovevo andare ed ebbi la curiosità di chiedergli perché avesse voluto parlare proprio con me.

'Perché tu mi hai sorriso! Ormai nessuna lo fa...guardano il telefonino, l'orologio, l'amica e quando ti danno retta lo fanno come se fossero le uniche al mondo....!

Quanta paura di amare c'é oggi. Ciò che vale é sempre e solo l'Io.

Come invidio gli amori di una volta, nati per sempre...................

postato da annalisaeffe alle ore 21:16 | link | commenti (6)
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mercoledì, 23 luglio 2008

LIBERA NOS A MALO...

red.1

Sabato scorso si é svolta la festa 'veneziana' per eccellenza. La famosa 'notte dei foghi', meglio conosciuta come FESTA DEL REDENTORE. E' una tradizione antichissima, che si ripropone da oltre quattrocento anni, e che fu stabilita per ringraziare la Madonna per la scomparsa della peste (a tal proposito fu infatti costruita la famosa Basilica della Salute, che svetta tuttora in tutta la sua marmorea bellezza al di là del canale di S. Marco).

Pur abitando, da ragazza, a pochi kilometri da Venezia, ho avuto occasione di andarci solo una volta, ma la ricordo bellissima, con le musiche di Rondò Veneziano che invadevano l'aria, assieme allo scrosciare dei battimani e al cielo pieno zeppo di fuochi d'artificio.

salute2 I veneziani usano agghindare le loro imbarcazioni con lanterne colorate e fiori e, di solito, si va a mangiare 'sardee in saor', 'baccalà' e 'minestra de fasioi' proprio in barca, per vedere meglio  ' i foghi', assieme ad ospiti benvoluti (amici) e non ('mussatti', cioé zanzare).

Questa volta però, la festa é stata funestata da una specie di reflusso, un ritorno ad una situazione oscura e mortale come quella dalle cui ceneri era nata.

Solo che ora la PESTE si chiama DROGA!

Una giovanissima ragazza di soli 16 anni, Micol, ha partecipato ad un rave party in una delle spiagge poco lontano dal centro cittadino e lì, dopo aver ingerito un miscuglio contenente della polvere di MDMA (una droga sintetica, ora molto in voga in quanto é a 'buon mercato'), ha subito una forte emorragia interna che, dopo averle invaso gli organi, l'ha lasciata priva di vita nella notte tra sabato e domenica scorsi.

red2

Anch'io ho sempre sognato di vedere 'i foghi' dalla spiaggia, in compagnia di amici,  seduta sulla sabbia, con, alle spalle, un classico falò, il barbecue, e, magari, qualcuno che suonava la chitarra. Ancora più magico sarebbe stato poter condividere la magnificenza della notte illuminata a festa con l'amico del cuore....é rimasto un sogno, ormai l'età é passata...

E invece ora quei luoghi sono diventati posti 'da sballo'. La musica 'rave' é baccano allo stato puro. E' un eccitante e, contemporaneamente, un qualcosa che annienta le capacità mentali.  Tempo fa ho visto dei ragazzi che 'ballavano' musica rave: in verità sembravano degli zombi che si muovevano per inerzia, vicino a delle casse acustiche enormi, in capannoni abbandonati e pieni di sporcizia, spesso usati appunto per questi ritrovi che vengono divulgati via internet e che servono, esclusivamente, a fare del gran mercato di droga.

Sono profondamente veneta. Mi sento tale anche se vivo a Reggio Emilia da più di vent'anni. Conosco la gente mia. Ama la pulizia. Ha tanta voglia di lavorare, ma, ahimè, penso che non sappia vedere/guardare molto al di là del naso, del proprio piccolo mondo. Ci sono industrie famose, grandi capitani d'industria, e poi, tante formichine che si attaccano a certi slogan leghisti pur di ritrovare la loro dignità persa da secoli.

I nostri ragazzi vivono nell'agiatezza. Di solito lavorano sia la mamma che il papà. I nonni sono sempre pronti a passare sottobanco delle belle mance. Non c'é più nulla da avere, semplicemente perché c'é già tutto: telefonino, motorino, vestitino alla moda...E' il difficile dei nostri tempi: cercare un'ideale per il quale valga la pena di vivere!

Sto andando sul pesante? Si, lo so.

Forse, però, bisogna cambiare un po' la propria mentalità. I fatti non li possiamo cambiare più ti tanto, ma il nostro modo di affrontarli invece si. Cerchiamo di evocare la nostra dignità! I romani si sentono ancora i padroni del mondo dopo 2000 anni..e noi? Hanno fatto tanto i nostri avi..perché non ci dovremmo sentire anche noi grati e partecipi della loro grandezza? Comunque, a parte questo sfogo sulla 'venezianità' abbandonata allo stato brado e ai soliti articoli suoi giornali (immutati da anni), rimane il fatto che il problema del 'vuoto' giovanile é un problema che coinvolge tutti.

Sono madre anch'io e, se avessi soluzioni certe e ottime, le avrei volentieri divulgate. L'unica cosa che mi sento di riproporre qui é questa, che ultimamente ripeto spesso, specie a mio figlio ormai diciottenne:

'Cerca un lavoro non con il solo scopo di guadagnare. Cerca di trovare qualcosa che fai perché ti piace, perché ti interessa, perché senti passione per il tempo che gli dedichi'

...già ci sono tanti momenti bui nella vita...già ci sono amori che finiscono e ci lasciano a mani vuote..cerchiamo almeno di riempire il nostro domani con un lavoro che non ci faccia sentire le ore che passano..

Un sogno? E allora? E' vietato?    

postato da annalisaeffe alle ore 16:00 | link | commenti (8)
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lunedì, 21 luglio 2008

MARCO BALIANI

baliani

A seguito della mia collaborazione a KRAPP'S LAST POST, ho avuto l'occasione di seguire, venerdì scorso 18 luglio 2.008, sia il monologo KOLHASS, presentata dall'attore e scrittore Marco BALIANI, sia la presentazione del suo libro 'LA META' DI SOPHIA' che parla delle figure di 'dimenticati' che vivono nella zona dell'Idroscalo presso Ostia.

Indubbiamente una personalità complessa, la sua, che però mi piace in quanto ha attinenza a molti aspetti della mia: l'amore per la scrittura, per il teatro e una grande attenzione per 'gli ultimi'. Non mi é infatti sfuggito il pur modesto accenno dato sulla sua partecipazione, tramite AMREF, ad un progetto per insegnare teatro ai ragazzi che, in zone perse dell'Africa, soprav-vivono  sniffando colla. Grande e comprensibile la soddisfazione di averli visti, una volta pronto lo spettacolo, recitare in Italia, finalmente con l'orgoglio di pronunciare il loro nome e cognome davanti a tutti.

Sono bastate poche parole per dirgli che anche io scrivo e che ero lì per Krapp's Last Post, mentre gli presentavo il suo libro, da me acquistato, per ottenerne l'autografo e dargli il tempo di scrivere questo:

"Ad Annalisa, che sa come nascono le storie e come si trovano le parole per dirle"

Per chi fosse cuorioso di leggere la mia recensione, rimando al famoso blog splinderiano che si occupa di teatro e che si chiama, per l'appunto, KRAPP'S LAST POST.

http://klp.splinder.com/post/17865130/LAST+SEEN%3A+Kohlass+%28Marco+Bali

postato da annalisaeffe alle ore 13:47 | link | commenti
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sabato, 19 luglio 2008

SEDICI ANNI DI VUOTO

Ho appreso che oggi é l'anniversario della morte di Paolo Borsellino, giudice 'antimafia' per eccellenza, che ha legato il suo nome, indissolubilmente, in vita e in morte, a quello dell'amico e collega Giovanni Falcone.

Un recente servizio nel programma 'LA STORIA SIAMO NOI', di Minoli, mi ha dato l'opportunità di avere una visione più ampia di questo personaggio che, essendo scomparso in un periodo nel quale ero occupatissima a fare la giovane mamma, purtroppo non avevo avuto l'occasione di apprezzare appieno. 

bors2

Quando ho acceso la TV, l'ho sentito parlare in un'intervista. Dava una definizione 'potente' della sua Sicilia, che definiva 'TERRA BELLISSIMA E DISGRAZIATA'. Mi ha colpito subito e, nel proseguire del servizio, ho scoperto che era una persona umanissima (ha dialogato e abbracciato un sicario pentito che avrebbe dovuto ucciderlo e col quale si trovò a condividere il tormento di sapere in anticipo di essere nel mirino della mafia). Molto belle anche le foto che venivano messe (foto felici, nelle quali sorrideva, vicino ai suoi cari, anche con un buffo travestimento da carnevale) e che erano in forte contrasto con quello che di lui veniva detto, i suoi tormenti, la paura di non arrivare a finire quello che ormai era diventata la sua battaglia quotidiana, le fughe, di sera, all'insaputa della scorta, per poter andare a mangiare in pace in una trattoria qualunque, come un uomo qualunque. L'ho visto portare, con la toga da magistrato, la bara di Falcone sulle sue spalle. Ho sentito la sorella che parlava di lui e che diceva che, da quando era morto il suo grande amico, non era più lo stesso. Aveva capito che il prossimo sarebbe stato lui ed allora aveva deciso di dedicare TUTTO il suo tempo e TUTTI i suoi sforzi a fare TUTTO quello che poteva per giungere a colpire il più a fondo possibile la mala bestia della mafia. Ho rivisto il budello di Via d'Amelio devastato. Ho visto i nomi dei suoi angeli qui in terra, morti con lui...

luna

Questa sera, invece, ho sentito per la prima volta parlare la signora Agnese, sua moglie., che per anni non o saputo nemmeno che esistesse, tanto che non credevo nemmeno che fosse sposato.

Incantevoli le sue parole. Diceva, più o meno, così:

"A me non importa chi c'é al governo. I governi cambiano. Io so solo che per me, da sedici anni, c'é solo un grande vuoto. Per me, la giustizia era PAOLO: io sono ancora innamorata di lui!"

Credo che, nonostante l'enorme sofferenza per la privazione della vicinanza fisica, quando si ha avuto il privilegio di aver vissuto accanto ad una persona così 'grande', la sua forza rimanga sempre dentro chi l'ha amata, come una fonte di energia unica e impagabile, che  avvicina a Dio e che permette di superare con più leggerezza qulasiasi altro ostacolo la vita possa presentare.

postato da annalisaeffe alle ore 21:13 | link | commenti (2)
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martedì, 15 luglio 2008

FASCINO DEL MITO

gr1

Sono appena tornata da un breve tour delle isole greche. Non c'ero mai stata prima e, purtroppo, trattandosi di una crociera, gli sbarchi nei luoghi da visitare erano previsti solo per breve tempo. Nulla di nuovo sotto l'aspetto paesaggistico. Certe spiagge di sassolini col mare blu cobalto e gli scogli le avevo già ammirate in Sardegna e addirittura, dato l'orario di arrivo, il giorno dello sbarco a Katakolon, isola dove si trova Olimpia (era l'una del pomeriggio, con circa 38 gradi all'ombra), non ho nemmeno avuto la volontà di unirmi alla truppa e addentrarmi per una visita dei nobili ruderi (con grande sgomento della parte 'acculturata' dei miei amici).

Eppure...eppure la Grecia mantiene tutto il suo fascino. Lo stesso che ha avuto per me fin da quando ero piccola e rimanevo incantata a vedere alla TV le avventure di Ulisse interpretate all'inizio degli anni '70 da un attore greco che poi credo di non avere più rivisto, tale Bekim Fehmiu, mentre Irene Papas interpretava Penelope (identica, nel suo profilo, alle figurine dei reperti museali) .

Pentita dal non aver preso con me nemmeno un libro (ma a dire il vero in crociera il tempo da dedicare alla lettura non é poi tanto), giunta ormai al venerdì ho deciso di comperare un opuscolo sui miti greci. Ero a Rodi e, all'uscita di una fortezza dove erano custodite varie lastre tombali di cavalieri Templari (Dio mio...erano tutti o inglesi o spagnoli, ed erano venuti a morire lontano dalla loro patria!) mi sentivo in debito per non aver ancora apprezzato almeno un po' di tutta la 'vita' che era passata in quei luoghi.

gr3Ho così appreso che all'origine di tutto, per i Greci, c'erano il CAOS, GEA e EROS. Caos e Gea, oltre a riprodursi a mo' di stella marina, per 'gemmazione' e dare vita alla Notte, al Cielo, alle Montagne e al Mare, si erano poi uniti ad altri esseri, dando vita a innumerevoli entità. Solo EROS non ebbe discendenti (incredibile ma vero) in quanto agiva da catalizzatore, unendo le altre forze e spingendole alla creazione.

Sta di fatto che a dare una semplice occhiata all'albero genealogico di dèi, dee, eroi e semidei, si rimane letteralmente incantati, sia per la complessità dell'insieme, sia per il fatto che, in questo modo, gli antichi greci avevano trovato una spiegazione alla gran parte dei loro problemi esistenziali. Curiosa la figura di ERA, moglie ufficiale si Zeus che, per far pagare al marito le numerose scappatelle, se la prendeva in continuazione con le amanti e i figli e figlie di queste, causando dolori, rancori, battaglie e sfide infinite. gr4Insomma, in poche parole, tutti i misteri dell'esistenza venivano spiegati sotto forma di prese di posizione dovute a legami sentimentali e famigliari, come in un'antica 'Beautiful'.

Altro fatto curiosissimo (e molto invidiato da qualsiasi mortale), era sicuramente questo: quando una divinità si innamorava di un essere mortale (e succedeva spesso), essa prendeva la forma dell'essere amato dalla persona ambita, cosicchè, con l'inganno, riusciva ad ottenere quel che voleva...e poi a volte si pensa che gli antichi fossero stupidi....BAH!!! 

postato da annalisaeffe alle ore 15:50 | link | commenti (12)
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domenica, 06 luglio 2008

PASSI

morosi

Quanti passi Qualcuno ha scritto che dovrò fare?

Passi incerti,

di  bambina,

 con le ginocchia sbucciate.

Passi fatti di corsa,

 con le braccia aperte,

 per andare incontro ad una voce amata.

Passi stanchi,

 coi libri di scuola che pesavano,

la mente che ripassava,

gli amici che non c'erano

Passi solenni,

di un giorno lontano,

 quando tutti mi guardavano.

Passi difficili,

 accanto a chi stava male,

 per sostenere anche la più piccola speranza

Passi inutili, 

fatti per fare quanto avrei potuto lasciar andare

Passi leggeri,

invece

quelli per giungere a te,

a trovare un sorriso che m'illumina

un abbraccio che mi accoglie

un bacio che di tutto mi consola....

postato da annalisaeffe alle ore 16:34 | link | commenti (10)
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sabato, 05 luglio 2008

SEMBRO, DUNQUE SONO!

waterwomaN

La mia pagina iniziale di Internet si apre su Libero e direi che quasi sempre le immagini e i titoli degli articoli hanno a che fare con l'universo femminile. O meglio, per essere più precisi, diciamo che questo 'ingrediente' non manca mai. Purtroppo sembra che il dover concentrare l'attenzione di un non ben specificato lettore spesso significhi solo far luccicare un richiamo che il più delle volte é puramente erotico e (specifico), solitamente sul 'volgare andante'. Se poi si aggiunge che un'altra buona parte di foto che ritraggono donne per lo più famose sono state volutamente scattate e messe on line solo per focalizzare difetti o cadute di stile..beh, diciamo che l'altra metà del cielo (come qualche buonanima ci chiama) ne risulta alquanto bistrattata.

Sinceramente non ne potevo più, nei giorni scorsi, di vedere la povera Amy Winehouse (cantante pop del momento) in lacrime, col rimmel che le colava copiosamente e con tutti dei commentacci impietosi che la davano per spacciata, quasi in fin di vita (quando invece l'ho vista ad un recentissimo concerto). Non mi é nemmeno piaciuta un'immagine della Tatangelo, con scollatura che dimostrava un seno vistosamente rifatto. Invidia? Beh, anni fa forse si, ma ora me la sono messa via quell'idea lì. Quello che invece mi colpisce é come mai una persona così giovane e carina abbia comunque voluto aggiungere e aggiungere a tutto il bello che già la natura le aveva dato.

Il fatto é che siamo sempre perennemente scontenti di come siamo, o meglio, di come 'sembriamo' agli altri. E lo stesso vale in campo sportivo. Ormai non conta quelle che sono le possibilità vere di ognuno..tanto si aggiunge..bustine..doping..roba varia insomma. La risposta?

         COSI' FAN TUTTI!

Ho due figli, un maschio e una femmina, e sono entrambi attratti da questo modo di agire,da questo voler aggiungere o togliere perché altrimenti ci si allontana da canoni prestabiliti. E' la paura di voler essere se stessi. Lo so, non é facile, ci vuole una forza enorme, é una battaglia di tutti i giorni.

Tante volte dico a mia figlia Isabella che preferivo le dive degli anni '50 o '60, ognuna aveva il suo stile ben definito, ognuna era un mondo a sè. Era impossibile non distinguere una Elizabeth Taylor da una Marilyn Monroe; ora mi sembra che tante donne siano delle specie di fotocopie l'una dell'altra...MAH!

postato da annalisaeffe alle ore 17:48 | link | commenti (7)
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martedì, 01 luglio 2008

GRAZIE MASSIMO!

Qualche giorno fa un servizio televisivo parlava dei 40 anni di carriera di MASSIMO RANIERI. A seguire, spezzoni dello spettacolo e un'intervista.

 Lo so, ormai anche per lui gli anni sono quelli che sono e questo un po' mi dispiace (anche se l'ho visto cantare ehm..facendo gli addominali seduto sul palcoscenico e microfono alla mano..incredibile!). A vedere il suo viso, solcato da impietose rughe e con i capelli secchi e incolti, mi ha fatto venire in mente, specie in certe sue espressioni, il grande Eduardo. Sarà stata l'aria di Napoli oppure la polvere del palcoscenico, ma mi é sembrato quasi come quei figli che, graffiati e aggrediti anche loro dal tempo che passa, ad una certa età, finiscono per diventare le fotocopie dei genitori.

Io comunque preferisco ricordarlo così:imagescol suo sguardo da sgugnizzo, un po' corrucciato ma tremendamente sincero (anzi, se qualcuno che mi legge ha delle altre foto sue, saranno molto gradite, io purtroppo non ho trovato di meglio!)

Ho sempre amato il suo sorriso aperto e ho sempre apprezzato, anche se le prime volte che lo vedevo avrò avuto, credo, poco più di dieci anni, quella sua voce calda, potente, passionale e malinconica al tempo stesso. Addirittura, circa tre anni fa, quando cominciai a scrivere, dedicai a lui e a tutti coloro che, con l'arte, danno vita a sentimenti ed emozioni quello che sarebbe diventato il mio terzo libro, la mia autobiografia a episodi, in uscita nei prossimi mesi. 

Scaraventato sul palcoscenico dal solito destino, tanto che in un'intervista disse che quando gli proposero di fare l'attore si andò letteralmente a nascondere perché aveva paura della macchina da presa, anche se poi si trovò a recitare 'Metello' che lo rese famosissimo, ha sempre saputo svolgere, con grande impegno e notevole energia, entrambe le attività.

Come attore preferisco ricordarlo nella scena in cui salva la Magnani che interpretava una cantante 'in disarmo' che era andata ad allietare le truppe al fronte durante la prima guerra mondiale. BELLISSIMA la scena nella quale lei, riconoscente perché il giovane soldato le aveva salvato la vita, gli fa scudo col proprio corpo durante un attacco aereo.

Mi dispiace solo non averlo visto recitare a teatro, dal vivo, ma mi riprometto di farlo.

Come cantante, direi che c'é solo l'imbarazzo della scelta. A quale canzone la nomination? "Rose rosse" no...troppo convenzionale..."Vent'anni"?..meglio, molto meglio...ma ora direi che preferisco "Perdere l'amore"..quando la canta é da brividi, e le parole sono intense, poetiche.............     

postato da annalisaeffe alle ore 21:58 | link | commenti (8)
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Chi sono

Blogger: annalisaeffe
Nome: annalisa fracasso
A parte una ormai polverosa laurea in inglese grazie alla quale ho insegnato brevemente, ho svolto per anni un normalissimo lavoro da impiegata. Ho famiglia e due figli. Da quattro anni a questa parte, ho cominciato a frequentare corsi teatrali e a scrivere. Ho già pubblicato due libri: TRE DI ME (racconti) BUCCE D'ACINO (romanzo) e, a breve, é in uscita il terzo: CUOR DI BRIOSSCHHH (autobiografia) Ho rielaborato testi goldoniani e ho preso parte a CHATART, dove la direttrice, Ernesta Galeoni, ha pubblicato un mio monologo su Anna Bolena. Collaboro a Krapp's Last Post, sito splinderiano dedicato al teatro, per recensioni. Collaboro inoltre con la mia Casa Editrice (Cinquemarzo, di Viareggio) in qualità di editor. Se vi interessano i miei libri, sarò felice di spedirveli con sconto SPLINDERFRIEND e dedica, naturalmente! Lasciare messaggio in PVT!!! IL MIO SITO: www.annalisafracasso.com http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=387294614 Locations of visitors to this page

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